
Conoscete la coppia perfetta? le due anime gemelle il cui amore non finisce mai...i due innamorati il cui rapporto non è mai minacciato? il marito e la moglie che hanno piena fiducia l'uno dell'altra?
Se non conoscete la coppia perfetta, lasciate che ve la presenti...è in piedi sopra uno strato di glassa...il segreto del loro successo? bè, per cominciare...non sono costretti a guardarsi.
(Desperate Housewives 03x02)
Altra notte insonne e, immagino, altra mattinata persa nel sonno profondo. Mi sveglierò e farò le corse per essere puntuale, il solito shampoo, la sigaretta dell'alba delle dodici, la giornaliera controllata alla posta, l'immancabile autobus, la musica dalle cuffiette.
Di nuovo c'è un vecchio senso di malinconia, tra la pioggia quasi estiva e le foglie che salutano il sole. Di nuovo c'è la voce che vibra meglio di prima, che non fatica più di tanto a scendere verso la sinistra, dove le corde sono più lunghe e spesse. Di nuovo c'è che ancora sono come il vento, in ogni luogo eppure inafferrabile, sottile eppure penetrante, estivo eppure gelido. Di nuovo c'è solo il sole che sorgerà tra qualche ora, il resto sembra tutto già visto, vissuto, assaporato....sembra...
Per un istante ho pensato qualcosa che mi ha fatto stare bene come non riuscivo ad essere da tanto tempo...riuscivo a percepire quella sensazione con ogni cellula del mio corpo. Ero lì, felice...libero di continuare il mio lavoro in questa vita. Poi ho capito perchè Platone morì infelicissimo. Dall'Iperuranio, da dove le cose appaiono sempre più belle e luccicanti delle loro controparti corporee (e realissime, aggiungo io, per ricordarlo a fronte larga nel caso si fosse reincarnato e stia leggendo), si precipita. Non si può non precipitare e, cadendo, si rimane feriti. Fa male passare da quel mondo bellissimo a questo, malissimo....e sapete perchè? Perchè quel mondo è finto, fintissimo. E non darei una sola cellula del mio corpo per vivere in funzione di qualcosa che non esiste, che non si lascia esperire, finzione crudele e affascinantissima.
E' stato un anno duro, quello che si sta per concludere. Un anno ricco, corposo, saporito, profumato, colorato dalla sabbia del mare e dalla legna che arde, bagnato dall'acqua e il sapone per lavare il pavimento, macchiato dal sangue di tante ferite. Un anno importante, fondamentale.
Dove sarò il prossimo Giro? Cosa farò, chi bacerò, con chi mi rotolerò nell'erba? Terminerò il mio libro? Prenderò lezioni di canto? Lascerò brillare il mio cuore e il mio corpo? Lascerò frammenti di cammino nelle mani di qualcuno?
Vecchi "amici" sono tornati...dopo quelli in carne ed ossa, anche Tempo e Memoria sono tornati alla carica. Come non finirò mai di dire, il lupo perde il pelo...ma non il vizio. E' brutto sentire il fiato del tempo sul collo...e sapete quant'è brutto cercare di finire qualcosa in fretta perchè il capo sta arrivando. Quando poi non sai che diavolo si stia facendo e non sai nemmeno tra quanto il capo arriverà...bè, è poco piacevole. Molto poco piacevole.
E cominci a chiederti quali cose siano solo zavorra e perdita di tempo, a quali cose puoi rinunciare per non complicare troppo il ricamo che stai eseguendo con tanta fatica. Un bacio, una parola dolce, la carezza di un padre, una pizza in più e dieci euro in tasca...piccole cose. Pensavo fossero poca cosa.

Luca 22:21-23
Die, die, die my darling
Dont utter a single word
Die, die, die my darling
Just shut your pretty eyes
Ill be seeing you again
Yeah, Ill be seeing you, in hell
In certe occasioni odio avere ragione. Preferirei sbagliare mille e mille volte certe valutazioni, preferirei che il mondo non confermasse le elucubrazioni ciniche e spietate che spesso mi salutano. Eppure è così. A voler dare fiducia al lupo si finisce con l'essere sbranati.
So dont cry to me oh baby
Your futures in an oblong box
Dont cry to me oh baby
You should have seen it a-coming on
Dont cry to me oh baby
I dont know it was in your card
Dont cry to me oh baby
Dead-end soul for a dead-end girl
Dont cry to me oh baby
And now your life drains on the floor
Dont cry to me oh baby
A volte ci penso e mi sembra incredibile. La prima volta che mi sono trovato un microfono tra le mani non riuscivo ad aprire la bocca perchè non mi sentivo all'altezza. Eppure persone competenti mi avevano fatto complimenti, la competenza musicale in quella stanza era ai limiti della decenza, ero carico...eppure, non aprivo bocca. Perchè mi giudicavo un non cantante, come è giusto che fosse. Una cantatella ogni tanto non fa di una voce un cantante. Per certe cose serve esperienza alle spalle, e sudore e fatica e sangue versato alla Terra in sacrificio.
Die, die, die my darling
Dont utter a single word
Die, die, die my darling
Shut your pretty mouth
Ill be seeing you again
Ill be seeing you, in hell
Die-die-die
Die-die-die
Die-die-die
Insomma, rischiare è parte del gioco della vita, lo so. Ma solo fin quando la posta in gioco è la tua, solo tua. Non puoi giocare col piatto di altre persone, non è giusto.
Così, ieri ho rischiato. Non c'era nessuno a parte una chitarra e una mezza voce femminile. Ok, si va in scena. La voce è uscita, a volte ha tremato...però ha riempito la chiesa, ed ero felice perchè ne avevo bisogno.
Ho rischiato, potevo fare una figura di merda. L'avrei fatta io, nessun altro.

Terra danza tra gambe nere
ultimo presidio d’umanità.
Siamo rimasti in pochi ad apprezzare il ritmo, la musicalità, l'intreccio di segni e significati...noi Pagani, per fortuna, sappiamo ancora apprezzare tutto ciò! D'altronde siamo stati i primi, millenni fa, a inventare la poesia, il mito, la musica....siamo stati i primi a manifestare il dentro attraverso le parole, i suoni, i ritmi, a codificare il modo di farlo in un modo che non è stato possibile distruggere, allontanare, disdegnare. Troppo grandioso e potente per poterlo fare...e lo dico con un pizzico d'orgoglio.
E visto che siamo capaci di apprezzare....vi consiglio questa raccolta di poesie di Roberto Gaudioso, giovane autore puteolano. Lascio la parola a Camilla Miglio e alla sua introduzione e, ovviamente, ad uno dei componimenti di Rob.
Tamburi d'Africa arrivano e si sovrappongono, soppiantandole, alle lampare dei pescatori di Ischia. [.] I versi di Roberto Gaudioso esplorano senza nostalgia di sole, senza nostalgia di dei e di cielo, questa condizione di fuga della e dall'armonia.[.] Contigue restano le stanze della luce e del buio, di Apollo occidentale e Dioniso Africano. Questi versi aprono crepe, o faglie, ed espongono ognuno di noi al rischio della perdita di sé.
(Camilla Miglio)
III
Cicatrici parlano come ferite
risuonano gocce nella grotta
che non m’appartiene
non reggo
i tuoi occhi di sangue
le dure mani di pietra
accarezzo
pavide labbra al tuo servizio
- cosa posso saperne se…
… se non amo cosa sarò? -
Un trionfo d’estraneo dura
ascolti sapori lontani avvicinarsi tanto
dal ventre della terra
un suono di terreni tamburi
- terreni tamburi -
gambe nere danzano
terra rossa s’alza
gambe nere danzano
terra rossa s’alza
gambe nere
terra rossa
gambe nere
terra rossa
gambe nere
terra rossa
tamburi!
Terra danza tra gambe nere
ultimo presidio d’umanità.
Per spoilerare ancora un pò tra le pagine di "Camere contigue tra sottoscala e soffitto" seguite questo link: http://www.altromondoeditore.com/shop/home/detail/191. Lo stesso vale come chiave per acquistare online questa splendida raccolta :)
Fatemi sapere che ne pensate ^__*
O do not tell the priests of our arts. For they would call it sin,
For we will be in the woods all night Aconjuring conjuring summer in.
And we bring you good news by word of mouth. For women, cattle, and corn:
The sun is coming up from the south,With oak and ash, and thorn.
E anche questo Beltane è arrivato. Veloce come il vento stavolta, silenzioso e implacabile, ardente e senza scampo.
Cielo e Terra si uniscono, Quercia afferra il Calderone tanto agoniato, Agrifoglio attraversa la Porta della Trasformazione. L'Estate ritorna una volta ancora, l'Inverno si trasforma in ricordo, la Luce si prepara a trionfare, le Tenebre si nascondono nel Ventre della Dea per ritornare nel Fuoco del Sud...una volta, e una volta ancora.
La cosa buffa è che mi sono sempre lamentato del nostro voler guardare solo alla parte luminosa della Ruota dell'Anno, a Quercia e il suo altalenare, al Sole, alla Luce, al Calore. C'è anche l'Ombra, dicevo io. C'è anche Agrifoglio, ripetevo fino alla nausea. E' una doppia spirale che accoppia gli opposti, nascere e troneggiare, morire ed unirsi, nutrire ed essere nutriti...
Mai come quest'anno Beltane si è palesato in tutta la sua completezza. Mai come quest'anno la mia pelle sperimenta la morte e l'unione insieme, il perdere ed il rifiorire nello stesso istante, il salutare un atto che ritorna potenza e una potenza che potrebbe divenire atto.
Quando il Divino si palesa in tutta la sua potenza non può che incutere quella sacra inquietudine che mi sta facendo tremare....stupenda eppure terribile, ti mozza il fiato in entrambi i sensi, cancellando con un colpo di spugna il confine tra il bianco e il nero. Non c'è altro modo, forse, per sussumere in se questa potenza: come Semele che rimase folgorata quando Zeus si palesò per quello che era, così mi sento incenerito eppure rinato, come Agrifoglio che muore e varca i Cancelli dell'Altro Mondo e Quercia che gioisce nel perdere se stesso unendosi alla Dea.

Some day my prince will come
Some day I'll find my love
And how thrilling that moment will be
When the prince of my dreams comes to me
Me lo ricordo come fosse ieri...quelle immagini sono impresse a fuoco nella mia memoria, nel mio cuore...
Avevo sedici anni quando ti ho conosciuto la prima volta, la prima volta che in punta di piedi sei entrato nei miei sogni. Ho un ricordo confuso del tuo viso, come di una nebbiolina evanescente. Quello che mi dicesti, però, non l'ho mai dimenticato e mi accompagna da anni... "Ricordati, mercoledì ci incontreremo..."
E l'ho aspettato per anni quel mercoledì....
He'll whisper "I love you"
And steal a kiss or two
Though he's far away
I'll find my love some day
Some day when my dreams come true
Some day I'll find my love
Someone to call my own
And I'll know him the moment we meet
For my heart will start skipping a beat
Some day we'll say I do
Things we've been longing to
Though he's far away I'll find my love some day
Some day when my dreams come true.
Somewhere waiting for me
There is someone I'm longing to see
Someone I simply can't help but adore
Someone who'll thrill me forever
Sei tornato da me tante volte...e di ogni volta ricordo qualcosa in più. Non ti avevo mai incontrato in questa realtà eppure avevo una vaga idea dei tuoi capelli biondi, della tua voce dolce e rassicurante, della dolcezza del tuo sguardo. E ogni volta mi chiedevo perchè, perchè quel dannato mercoledì non arrivava mai.
Someday my prince will come
Someday I will find the one
Though he's far away
He'll find my love someday
Someday when my dreams come true
Oh please make my dreams come true
E infine, quando i sogni diventano realtà...la paura ti lega a sè con catene sottili e tenaci. Forse è per questo che i sogni son quello che sono... evanescenti, diafani, intangibili... terribili, per certi versi.